Pericolo imminente: disastri naturali colpiscono la regione

Sei pronto per affrontare un nuovo peggioramento del meteo in Veneto? Dopo le intense piogge di stanotte, il sindaco di Venezia ha chiesto ai cittadini di mettere in sicurezza i loro beni e di evitare di avvicinarsi a fiumi e torrenti. Dovremo stare in guardia almeno fino alle ore 21 di stasera. La situazione è davvero allarmante, con strade allagate, ponti crollati e fiumi sotto osservazione.

Il Veneto è sott’acqua: la protezione civile è in allarme. Ponti sono crollati a Malo e argini hanno ceduto in varie zone. Frane, smottamenti e alberi caduti rendono la situazione davvero complicata, soprattutto nel Trevigiano. La regione è in ginocchio, con strade allagate e ponti crollati.

Nel Veneziano, al confine con il Friuli Venezia Giulia, i fiumi Livenza, Meduna e Tagliamento sono sotto osservazione. Il governatore del Veneto, Luca Zaia, sta monitorando la situazione dalla sede della Protezione Civile regionale. Questa è tecnicamente un’alluvione che a metà maggio non ci si aspettava affatto.

Non si ricordano fenomeni del genere in questo periodo. Tutti i bacini di laminazione sono stati aperti e lo stato di emergenza è stato dichiarato. Le previsioni non sono buone, con un’avviso di criticità idrogeologica e idraulica. Allerta rossa per il rischio idrogeologico e arancione per il rischio temporali anche per la città di Venezia.

La situazione è davvero critica: è la prima volta che si arriva a tanto. Preparati a fronteggiare un nuovo peggioramento del meteo con piogge meno intense ma comunque pericolose. Metti in sicurezza i tuoi beni, evita di avvicinarti a fiumi e torrenti e resta vigile almeno fino alle ore 21 di stasera. Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte per affrontare questa emergenza.