Risorgo come Fenice: La Mia Seconda Vita nella Musica di Gianni Morandi

Hai mai letto l’intervista di Gianni Morandi pubblicata su DiPiù? Se non l’hai fatto, ti sei perso un pezzo di storia di uno dei cantanti italiani più amati di sempre. In questa intervista, Morandi si apre come non mai, raccontando i momenti più difficili e le gioie della sua carriera.

Morandi rivela che dopo un periodo di grande successo, a ventisette anni, ha temuto che la sua carriera fosse già finita. Ma la fortuna ha sorriso di nuovo a lui e ha rivelato che è sempre pronto per salire su un nuovo treno che passa. Ha confessato di aver trascorso giorni vuoti, separato da Laura ma con i figli Marianna e Marco accanto a lui.

La svolta è arrivata grazie a Mogol, che lo chiamò per mettere insieme una squadra di cantanti. Morandi ha coinvolto Riccardo Fogli, Pupo e Umberto Tozzi e insieme hanno riempito lo Stadio Olimpico con la Nazionale Cantanti. Una vera e propria rinascita per il cantante.

Morandi ha anche raccontato della sua partecipazione a Sanremo, partita da un incidente che gli ha causato delle ustioni. Jovanotti lo ha chiamato per sapere come stava e ha promesso di scrivere una canzone per lui. Un gesto di amicizia che ha toccato il cuore di Morandi.

Infine, Morandi ha confidato di essere credente e di pregare ogni sera, recitando le preghiere insegnategli dalla nonna. Ha anche scherzato sul fatto che dopo la sua morte, in TV verrà trasmessa “Fatti mandare dalla mamma”, la sua canzone più rappresentativa per gli italiani.

Questa intervista mostra un lato intimo e personale di Gianni Morandi, un artista che ha saputo superare le difficoltà della vita e della carriera grazie alla sua passione per la musica e alla sua costante ricerca di nuove sfide. E tu, cosa ne pensi di questa intervista? Ti ha emozionato e ti ha fatto scoprire nuovi lati del cantante? Fammi sapere nei commenti!