La drastica decisione al Castello delle cerimonie: Imma Polese e Matteo scioccati

Se sei un fan del famoso show “Il boss delle cerimonie” e del Castello delle Cerimonie, ti sarà sicuramente giunta la notizia che la famiglia Polese, proprietaria della struttura, è diventata inquilina del comune di Sant’Antonio Abate. La mega struttura con saloni per cerimonie da 500 ospiti è diventata famosa per i matrimoni napoletani e ora dovrà pagare un canone di occupazione per restare aperta.

La sentenza della Cassazione ha sancito il passaggio a titolo gratuito della struttura ricettiva all’Ente, e la famiglia Polese dovrà affrontare questa nuova situazione. Il canone di occupazione è stato calcolato tramite le tabelle dell’Osservatorio sul mercato immobiliare, e nei prossimi mesi verranno effettuate perizie per valutare l’impatto ambientale, paesaggistico, urbanistico ed idrogeologico delle strutture abusive.

Il futuro del Castello delle Cerimonie è incerto, poiché il nuovo Consiglio Comunale dovrà decidere se demolire le strutture o sanarle e acquisirle a patrimonio dell’Ente per una nuova destinazione. La sindaca Ilaria Abagnale ha comunicato queste informazioni durante l’ultima seduta di consiglio comunale.

La confisca del famoso Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate ha fatto scalpore nei mesi scorsi, raggiungendo la fama grazie alla serie tv “Il boss delle cerimonie”. Questa decisione è arrivata al termine di una lunga vicenda giudiziaria per abusi edilizi, e ora la famiglia Polese dovrà affrontare una nuova sfida per mantenere il Castello delle Cerimonie aperto. Che cosa riserverà il futuro a questa iconica struttura? Resta in attesa di ulteriori sviluppi su questa storia che ha catturato l’attenzione di tanti appassionati di matrimoni napoletani.