La verità sul pestaggio di Alberto Scagni: il racconto scioccante della madre a Chi l’ha visto?

Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi di una storia davvero scioccante che ha avuto luogo in Italia. Alberto Scagni, condannato per l’omicidio della sorella Alice Scagni, è stato vittima di un pestaggio in carcere nella sezione “protetti” a Sanremo. Secondo quanto riportato, altri detenuti sarebbero stati coinvolti e la madre, Antonella Zarri, ha espresso la sua preoccupazione per quanto accaduto.

Questo non è il primo episodio di violenza che Alberto Scagni ha dovuto affrontare durante la sua detenzione. Infatti, precedentemente era stato vittima di un’aggressione da parte di un compagno di cella nel penitenziario di Genova Marassi. La madre è apparsa visibilmente scossa e ha dichiarato di non essere sorpresa dall’accaduto, in quanto ritiene che lo Stato abbia abbandonato la sua famiglia già in precedenza.

Dopo il trasferimento di Alberto Scagni nel carcere di Sanremo, la situazione è peggiorata ulteriormente. Il suo legale ha sottolineato che avrebbe dovuto essere tenuto in isolamento a causa del suo stato mentale. Tuttavia, è stato collocato in una cella con altre tre persone, due delle quali si sono resi responsabili di un brutale pestaggio che è durato almeno tre ore.

La madre di Alice e Alberto Scagni ha raccontato i dettagli dell’aggressione durante un’intervista. Ha descritto la scena come raccapricciante, con letti capovolti e tracce di sangue ovunque. Alberto è stato soccorso solo dopo diverse ore e ha subito due interventi chirurgici, oltre a essere stato tenuto in coma farmacologico per più di un mese. La madre ha raccontato di aver pianto nel vedere le condizioni in cui si trovava la cella.

Questa storia mette in luce gravi problemi all’interno del sistema carcerario italiano e solleva importanti questioni sulla sicurezza dei detenuti. Speriamo che giustizia venga fatta e che situazioni simili possano essere evitate in futuro.

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