Monsignor Paglia ospite speciale a Uno Mattina: riflessioni sul Venerdì Santo

Ciao a tutti, oggi vorrei parlarvi dell’intervista di Monsignor Paglia a Uno Mattina in occasione del Venerdì Santo e della Pasqua. Monsignor Paglia ha sottolineato l’importanza di questo giorno di preghiera e meditazione, ricordandoci che di fronte ai crocifissi non conta la nostra stanchezza, ma la contemplazione del dolore.

Il Venerdì Santo è una giornata particolare in cui si sospendono anche le Messe per concentrarsi sulla croce e sui crocifissi del mondo. Monsignor Paglia ha evidenziato che oggi ci sono milioni di crocifissi di donne, bambini, anziani e stranieri che devono farci riflettere. Anche il Papa, nonostante i suoi acciacchi, guarda i crocifissi e non se stesso.

Monsignor Paglia ha poi parlato delle numerose guerre che stanno affliggendo il mondo, sottolineando che dobbiamo trovare la forza di sperare. Ha ricordato che ci sono attualmente 59 guerre in corso nel nostro pianeta e che dobbiamo impegnarci affinché non rimaniamo condannati a un Venerdì Santo perpetuo.

L’anziano prete ha anche riflettuto sul futuro delle nuove generazioni, sottolineando l’importanza di dare il nostro contributo per costruire un mondo migliore per loro. Ha parlato dell’importanza delle relazioni intergenerazionali e della responsabilità degli anziani nel trasmettere valori e esperienze alle generazioni future.

Infine, Monsignor Paglia ha evidenziato l’importanza di prendersi cura degli anziani, promuovendo la legge per assistere gli anziani a casa. Ha ricordato che anche sotto la croce di Gesù c’erano anziani e giovani, sottolineando la necessità di una nuova alleanza tra le diverse generazioni per rendere il Paese più solidale e fraterno. La Pasqua, ci ricorda Monsignor Paglia, comincia da qui.