“Non si archiviano gli scomparsi” – Manifestazione a Modena per Alessandro Venturelli

Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi del caso di Alessandro Venturelli, il ragazzo scomparso da Sassuolo nel 2020 e che sembra essere irreperibile da quasi 4 anni. Durante una trasmissione televisiva, l’avvocato della famiglia ha dichiarato che c’è il rischio che il caso venga archiviato, con un’udienza prevista per il 30 aprile. La famiglia spera che il giudice si pronunci favorevolmente per continuare le indagini e rivalutare gli elementi.

Secondo l’avvocato, non si può archiviare la ricerca di un figlio scomparso e bisogna fare tutto il possibile per aiutare queste famiglie. La mamma di Alessandro, Roberta, ha sottolineato l’importanza di non chiudere il caso e ha fatto appello per un’indagine europea per trovare suo figlio.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica e non dimenticare il caso di Alessandro, la famiglia ha organizzato una manifestazione per il 20 aprile in piazza Grande a Modena. La partecipazione e il sostegno delle persone comuni sono fondamentali per dare forza alla famiglia e continuare la ricerca.

Roberta ha ribadito che i casi di persone scomparse non devono essere archiviati mai e ha menzionato il caso di Cristiana Golinucci, una ragazza scomparsa nel 1992 a Cesena e mai più ritrovata. La lotta per la verità e la giustizia continua e la presenza delle famiglie colpite è fondamentale per non dimenticare.

È importante essere solidali con le famiglie coinvolte in casi di persone scomparse e sostenere le iniziative volte a non far cadere nel dimenticatoio queste vicende. La speranza è che la manifestazione del 20 aprile a Modena porti a nuovi sviluppi e che la ricerca di Alessandro e di tutte le persone scomparse abbia una svolta positiva. Non possiamo dimenticare e dobbiamo lottare per la verità.