Latte d’asina: l’elisir naturale simile a quello di mamma

Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di un elisir naturale che sta conquistando sempre più persone: il latte d’asina. Durante una puntata di Uno Mattina, il dottor Mario Mariani ha spiegato che il latte d’asina ha molte caratteristiche che lo rendono simile, e a volte addirittura migliore, del latte materno. Infatti, la percentuale di caseina nel latte d’asina è del 28%, contro il 20% nel latte materno e l’80% nel latte di mucca.

Il nutrizionista Mariani ha sottolineato che la produzione di latte d’asina non è un business sfrenato come per il latte di mucca, il che permette di mantenere viva la tradizione. Inoltre, ha evidenziato che il latte d’asina è simile al latte materno anche per quanto riguarda i minerali, mentre il latte di mucca ne contiene il doppio.

Ma come conservare il latte d’asina per farlo durare più a lungo? Davide Borghi, allevatore, ha spiegato che grazie alla leofilizzazione, il latte d’asina può durare fino a due anni. Questo processo non invasivo permette di trasformare il latte in polvere, che può essere facilmente riattivata mescolandola con acqua tiepida.

Ogni asina produce circa 5 litri di latte al giorno, ma ne viene prelevato solo un terzo, poiché il resto è necessario per il puledro. Il latte d’asina è considerato un prodotto naturale e sano, un’ottima alternativa al latte di mucca. Da questo latte si può ottenere anche una crema, che ha benefici sia per l’organismo che per la pelle.

Insomma, il latte d’asina è un vero e proprio elisir naturale con molteplici benefici per la salute. Se volete scoprire qualcosa di nuovo e diverso dal solito latte di mucca, vi consiglio di provare il latte d’asina e lasciarvi conquistare dalle sue proprietà uniche. E voi, avete mai provato il latte d’asina? Se sì, cosa ne pensate? Fatemi sapere nei commenti!