Mistero a Erba: la verità sulla strage svelata da Riccardo Bocca

Ciao amici, oggi voglio parlarvi della tragica storia della strage di Erba, un evento che ha sconvolto una tranquilla città come quella di Erba. La sera del tragico evento, Raffaella Castagna, il figlio di due anni e la madre Paola Galli sono stati brutalmente uccisi in casa, con l’appartamento dato alle fiamme dagli assassini.

I vicini del piano di sopra, sentendo odore di fumo, scendono per vedere cosa stesse succedendo e trovano Mario Frigerio, il super testimone, ferito quasi a morte. La moglie di Frigerio, Valeria Cherubini, viene invece uccisa per il fumo e i colpi subiti durante la tragedia.

Riccardo Bocca, autore del libro “Inferno di Rosa e Olindo”, ha spiegato in una recente intervista che la procura ha accusato Rosa e Olindo di essere gli autori della strage di Erba. I due sono stati arrestati dopo che la macchina di Olindo è stata trovata con una macchia di sangue di una delle vittime.

Secondo Bocca, la procura ha sposato la tesi dell’odio profondo di Rosa e Olindo verso le vittime, che ha portato ad altri due appostamenti prima della tragedia. Tuttavia, non sono state trovate tracce di Rosa e Olindo nell’appartamento o sui vestiti delle vittime.

La revisione del processo ha scosso profondamente i famigliari delle vittime, che faticano ad accettare la possibilità che il processo possa essere riaperto. Bocca ha svelato che il medico che si è occupato dei rilievi ha raccontato una versione differente rispetto a quella ufficiale, creando ulteriore confusione e incertezza su questa tragica vicenda.

In conclusione, la strage di Erba è un evento che ha segnato profondamente la città e le vite delle persone coinvolte. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi su questa vicenda e speriamo che la verità possa finalmente venire alla luce. A presto con nuove notizie, continuate a seguirmi per rimanere aggiornati.