La battaglia di Federica Sciarelli: tra inchieste, ricerche e verità

Ciao amici, oggi voglio parlarvi di Federica Sciarelli, volto storico del programma televisivo ‘Chi l’ha visto’. In una recente intervista per La Stampa, ha condiviso alcuni dettagli sul suo lavoro impegnativo ma altamente gratificante.

Federica ha sottolineato l’importanza dell’esperienza accumulata nel corso degli anni con ‘Chi l’ha visto’. Il programma ha una lunga storia alle spalle, nato dai tempi di Telefono giallo e con un forte legame con il commissariato speciale per i scomparsi e l’associazione Penelope.

Parlando del metodo di lavoro del programma, Federica ha spiegato che ogni ricerca inizia dal luogo in cui è stata vista per l’ultima volta la persona scomparsa. Un approccio centrato sull’essere sempre vicini ai familiari delle persone coinvolte, non solo durante gli appelli televisivi ma anche nel seguire la vita delle persone di cui si occupano.

Nonostante il grande impegno e la gratificazione che il programma porta, Federica ha ammesso che in quasi 35 anni di programmazione ha accumulato molte cicatrici. Il dolore delle storie affrontate nel corso degli anni è rimasto con lei, tanto da farla pensare di lasciare il programma in passato.

Federica ha anche parlato del recente caso di Antonella Di Massa, la donna scomparsa a Ischia e ritrovata morta. Nonostante il ritrovamento del corpo da parte di un operatore del programma, Federica ha sottolineato che il cuore e l’impegno nel fare ricerche rimangono fondamentali.

In conclusione, Federica Sciarelli ha ribadito che il lavoro svolto con ‘Chi l’ha visto’ è un impegno sociale profondo e che ogni caso rimane aperto fino alla sua risoluzione. Un programma che va oltre la semplice cronaca, seguendo da vicino le vite delle persone coinvolte.

Grazie per avermi letto, continuate a seguirmi per altre curiosità e aggiornamenti!