Strage sulle strade: 3.160 vittime e più di 400 pedoni uccisi. Come fermare questa ecatombe?

Se siete stati svegliati stamattina dalla notizia degli incidenti stradali nel programma Uno Mattina, avrete sicuramente sentito parlare di Fulvio Iampieri, il numero uno dell’associazione vittime delle strade, che è stato intervistato in diretta da Sanremo. Iampieri ha definito gli incidenti stradali come una “strage infinita” che macchia non solo le strade ma anche le nostre coscienze. Con l’associazione, che collabora con il comune di Rieti nel progetto nazionale di zero vittime sulle strade entro il 2030, Iampieri lancia un grido forte: basta vittime della strada.

Secondo Iampieri, la causa principale di morte per i giovani tra i 19 e i 25 anni è l’incidente stradale, un fatto terribile che non possiamo accettare. Per ridurre al minimo le vittime della strada, dobbiamo coinvolgere i giovani come testimonial di questo progetto. Paolo Giordano, un noto giornalista, ha sottolineato che il messaggio rimane credibile se viene trasmesso da testimonial credibili, e durante il Festival di Sanremo ci sono stati dei messaggi che hanno colpito nel segno.

Tra le vittime della strada, ci sono tantissimi pedoni. Secondo l’Osservatorio ASAPS, nell’anno scorso sono stati registrati 401 decessi di pedoni, di cui 257 uomini e 144 donne. Nonostante una leggera diminuzione rispetto agli anni precedenti, questo dato rimane ancora molto alto. Inoltre, preoccupa il fatto che molti pedoni siano stati uccisi sulle strisce pedonali o addirittura sui marciapiedi. Inoltre, il 10% delle vittime è stato coinvolto in incidenti con pirati della strada, automobilisti che sono scappati dopo l’investimento e successivamente rintracciati.

In conclusione, è importante sensibilizzare i giovani sulla questione degli incidenti stradali, che rappresentano una delle principali cause di morte nella loro fascia d’età. Sono necessari testimonial credibili che lancino messaggi forti e che coinvolgano la società nel raggiungimento dell’obiettivo di zero vittime sulle strade. Inoltre, è fondamentale garantire la sicurezza dei pedoni, riducendo le morti sulle strisce pedonali e sui marciapiedi, e combattere contro i pirati della strada che fuggono dopo aver investito qualcuno. Solo con l’impegno di tutti possiamo sperare di ridurre al minimo gli incidenti stradali e le vittime che ne derivano.