Geolier a Sanremo 2024: un ragazzo dal passato difficile ma con un talento straordinario

Il maestro Leonardo De Amicis, direttore dell’orchestra del Festival di Sanremo 2024, è stato ospite stamane di Uno Mattina per parlare della kermesse all’Ariston. Durante l’intervista, De Amicis ha elogiato Geolier, il vice campione di Sanremo 2024, definendolo un ragazzo semplice, tranquillo e spontaneo. Ha sottolineato la sensibilità di Geolier, che traspare anche nei suoi testi e ha elogiato la sua forza e la capacità di esprimersi attraverso la musica nonostante le difficoltà che ha affrontato nel passato.

Il maestro ha anche fatto notare quanto sia straordinario vedere giovani ragazzi tatuati che, nonostante l’apparenza, dimostrano un grande affetto per le loro madri. Ha criticato il trattamento ingiusto e umiliante che Geolier ha ricevuto durante il Festival e ha sottolineato l’importanza del rispetto reciproco, indipendentemente dai gusti personali.

De Amicis ha poi parlato delle tradizionali contestazioni e fischi alle classifiche durante il Festival, definendole quasi un rituale. Tuttavia, ha evidenziato che nel caso di Geolier non si trattava di un gioco, ma di un disapprovare evidente. Ha sottolineato che Geolier è comunque un ragazzo di soli 20 anni e che bisogna ricordare che stiamo parlando di canzoni.

Il maestro ha anche spiegato quanto sia complesso il Festival di Sanremo, sottolineando che la direzione musicale è affidata ad Amadeus, mentre lui svolge un ruolo di supporto. Ha evidenziato che il lavoro di preparazione delle canzoni inizia molto prima dell’arrivo dei cantanti e richiede un grande impegno da parte di tutti gli artisti coinvolti, compreso lui stesso.

De Amicis ha parlato anche del suo incontro con Papa Wojtyla, ricordando la sua partecipazione a un progetto multimediale dedicato al Santo Padre. Ha raccontato di aver registrato 11 delle 13 tracce di un album speciale e di aver avuto l’opportunità di dirigere importanti eventi come i Giubilei. Ha definito questa esperienza come una parte fondamentale della sua carriera, di cui è molto orgoglioso.

Infine, il maestro ha parlato delle sue collaborazioni con grandi artisti della musica, definendoli veri giganti. Ha sottolineato l’importanza della tranquillità e del rispetto per il proprio lavoro e per gli altri che ha imparato da loro. Ha evidenziato il privilegio di poter fare ciò che si ama e ha sottolineato l’importanza di essere consapevoli di occupare un posto di privilegio e di agire con massimo rispetto e serenità.

In conclusione, l’intervista al maestro Leonardo De Amicis ha offerto uno sguardo approfondito sul Festival di Sanremo e sulle sue dinamiche interne. Ha evidenziato l’importanza del rispetto reciproco e ha permesso di conoscere meglio il talentuoso direttore d’orchestra e le sue esperienze con grandi personalità della musica.