Strage di Altavilla: L’intervista ai legali della coppia in carcere e le sorprendenti rivelazioni

Oggi voglio parlare di un caso sconvolgente che sta facendo scalpore in Italia. Si tratta della strage di Altavilla, dove una coppia è stata accusata di omicidio e soppressione di cadavere insieme a Giovanni Barreca. Ho seguito l’intervista dei loro avvocati a Storie Italiane e devo dire che è stata una situazione davvero intensa.

Durante l’intervista, i legali hanno affermato che entrambi i loro clienti hanno scelto di non rispondere alle domande e non hanno rilasciato alcuna dichiarazione. Hanno anche sottolineato che si dichiarano innocenti, ma non hanno fornito ulteriori dettagli sui fatti. Affermano di dover condurre delle indagini difensive e di attendere i risultati prima di poter dire altro.

Un avvocato ha inoltre aggiunto di aver appreso dai giornali dell’esistenza di un legame tra i suoi clienti e Giovanni Barreca. Ha ribadito di essere cattolico mentre loro sono evangelisti, ma che voleva instaurare un clima di fiducia per poter discutere della situazione in futuro.

Durante l’intervista, è stata anche intervistata un’amica della famiglia. Ha descritto Giovanni come una brava persona, ma ha notato un cambiamento dopo che si è avvicinato a questa religione. Ha raccontato che maltrattava sua moglie e che suo figlio Kevin, una delle vittime, aveva confidato a sua figlia di essere stato maltrattato dal padre. Kevin aveva anche smesso di frequentare la scuola, dicendo che sua madre era posseduta dal demonio e stava morendo. Ha spiegato che la comunità stava cercando di liberare il demonio dal corpo della madre.

È una storia davvero tragica e sconvolgente. È difficile capire come una situazione del genere abbia potuto verificarsi all’interno di una famiglia. Speriamo che le indagini possano fare chiarezza sulla verità e che si possano trovare le giuste soluzioni per far fronte a questa terribile strage.

Ricordate che le indagini sono ancora in corso e non possiamo trarre conclusioni definitive. Restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti su questo caso che sta scuotendo l’opinione pubblica italiana.

(Fonte: testo adattato da una fonte online)