Rapporto sospetto tra Anita e Garibaldi: Il Grande Fratello svela i dettagli

La puntata del Grande Fratello di questa settimana è stata davvero interessante. Finalmente il pubblico ha avuto modo di capire qualcosa in più sul rapporto tra Anita e Garibaldi, una coppia che negli ultimi giorni ha raggiunto livelli inaspettati. Nonostante l’affinità tra di loro, Anita aveva lanciato qualche allarme riguardo alle attenzioni esagerate che il bidello le mostrava, definendole addirittura morbose.

Il pubblico del Grande Fratello si è chiesto se Anita e Garibaldi avrebbero potuto litigare o se il loro rapporto si sarebbe deteriorato nel corso del tempo trascorso nella casa. Per questo motivo, Alfonso Signorini, il conduttore del programma, ha deciso di chiedere spiegazioni direttamente ai due interessati. Tuttavia, le parole di Giuseppe non hanno completamente convinto né il conduttore né l’opinionista Cesara Buonamici.

Infatti, dalla casa del Grande Fratello, il giudizio di Garibaldi su Anita non è stato molto convincente. Signorini ha subito precisato che si tratta di un discorso non chiuso e che se ne parlerà ancora nelle prossime puntate. Dall’altra parte, Buonamici ha commentato: “Io e Alfonso vediamo amori da tutte le parti, Giuseppe non perde Anita d’occhio nemmeno per un attimo”. Ma vediamo cosa ha voluto dire il 31enne calabrese.

Garibaldi ha smentito la possibilità di provare un sentimento più forte dell’amicizia nei confronti di Anita: “C’è un amore fraterno tra noi, ma non va oltre. Non ho mai avuto un’idea diversa”. Tuttavia, Anita ha aggiunto che nessun altro uomo l’ha mai trattata come lui e che è premuroso perché tiene molto a lei. A Giuseppe è stato anche chiesto se prova gelosia per il fatto che Anita abbia un fidanzato.

Garibaldi ha concluso il suo discorso affermando che per lui non cambia nulla e che l’unica cosa che può dire è che sarà difficile non vedersi più e non vivere insieme 24 ore su 24. Tuttavia, entrambi sono sicuri che questa amicizia sarà coltivata anche al di fuori del Grande Fratello.