L’eliminazione di Vittorio dal Grande Fratello scuote la casa: colpevole Beatrice?

Vittorio Menozzi è stato eliminato nella puntata del Grande Fratello trasmessa lunedì 12 febbraio 2024. Il modello era in nomination insieme all’attrice Beatrice Luzzi, a Federico Massaro e Stefano Miele. Quest’ultimo è stato punito dal GF per aver rivelato una informazione riguardante un televoto tra Anita e Beatrice che era già stata detta da Alfonso Signorini in diretta.

Dopo una settimana, Vittorio ha dovuto lasciare la casa del Grande Fratello. Come sempre, Beatrice Luzzi è stata la concorrente più votata con il 30% dei voti, seguita da Federico Massaro con il 29% dei voti e Stefano Miele con il 21% dei voti. Vittorio ha ottenuto solo il 20% dei voti ed è stato costretto ad abbandonare il reality show condotto da Alfonso Signorini.

Altre tre persone sono state nominate questa settimana e l’unica novità è l’ingresso di Marco Maddaloni. Anche questa volta Beatrice Luzzi e Stefano Miele si troveranno nuovamente al televoto. L’uscita di Vittorio ha colpito duramente gli inquilini della casa, ma Beatrice Luzzi ha subito chiarito le cose perché, come spesso accade, è stata subito ritenuta la colpevole dell’eliminazione del modello.

Beatrice si è difesa dicendo: “Se parlo è perché qualcuno ha appena detto ‘ah lei ce l’ha fatta’. Tutto volevo meno che Vittorio uscisse. Mi è stato proprio detto ‘ce l’ha fatta’. Ci sarà pure un filmato”. L’attrice è stata arrabbiata quando ha visto Letizia piangere e ha detto: “Adesso piange? Parliamoci chiaro. Qui esce chi viene eliminato. Ricordiamocelo. Certamente non l’ho nominato io”.

“Questa volta vi vieto di attribuirmi la responsabilità, avete detto ‘ce l’ha fatta pure stavolta’, sappiate che l’uscita di Vittorio è un dolore grande per me”, ha ribadito ancora l’attrice rivolgendosi al gruppo. Perla non ha perso l’occasione di rispondere: “Ma ti vedi con quali occhi lo dici? Sei una persona aggressiva. Noi siamo persone libere”. Anita Olivieri ha anche detto: “Tu non puoi vietare niente a nessuno. Siamo in Italia, un paese democratico. Io posso dire quello che voglio”.