Sanremo 2021: Polemiche, Bodyshaming e l’Inno di BigMama

Sanremo è sempre pieno di polemiche, anche quest’anno dopo appena due serate ci sono già diversi casi che fanno discutere. Abbiamo già parlato delle critiche a Fiorello e Amadeus per aver ballato il Qua Qua con John Travolta. Poi ci sono state le polemiche sulla classifica, con Anna Pettinelli che ha chiesto di “togliere il fiasco” ai giornalisti in sala stampa. Ora la polemica si scatena intorno a BigMama.

La cantante ha portato in gara il brano “La rabbia non ti basta”, un inno per chi ha subito o sta subendo violenza domestica, bullismo e qualsiasi forma di oppressione. Ironia della sorte, proprio lei è stata vittima di bodyshaming, con messaggi che denigrano il suo corpo.

I primi a prendere di mira BigMama sono stati quelli di Striscia La Notizia. Il programma satirico ha paragonato la cantante al personaggio di Ursula de La Sirenetta, scatenando una vasta protesta sui social. I commenti sono stati molto duri, con accuse di mancanza di sensibilità e richieste di vergogna.

Ma non è finita qui, un giornalista ha pubblicato un tweet denigratorio sull’outfit di BigMama. La reazione dell’Amministratore Delegato della Rai è stata immediata, ha chiesto alla Direzione Organizzazione Risorse Umane di aprire un provvedimento disciplinare nei confronti del giornalista per body shaming.

Il tema del bodyshaming, del bullismo e del mancato rispetto per le persone a causa delle loro caratteristiche fisiche è sempre molto acceso in Italia, come dimostrano le proteste sui social. BigMama stessa ha dichiarato di essere ferita dal meme su Ursula de La Sirenetta, ma ha sottolineato che sia lei che il personaggio sono iconici, mentre chi ha fatto il meme no.

È importante combattere il bodyshaming e il mancato rispetto delle persone per ciò che sono. Ognuno ha il diritto di essere accettato e rispettato, indipendentemente dal proprio aspetto fisico. Speriamo che questi episodi portino a una maggiore sensibilizzazione e a un cambiamento di atteggiamento.