Confronto tra Beatrice e Perla: Vittorio governa me? L’amicizia speciale.

Al Grande Fratello, continua il confronto tra Beatrice e Perla. Dopo il video in cui si affermava che Beatrice manipolava Vittorio, l’attrice spiega che ha nominato Letizia non per strategia, ma perché ha detto che manda Vittorio per ascoltare le loro conversazioni. Beatrice afferma che Vittorio può fare tutto, tranne farsi manipolare. Lui ha le idee chiare e a me non importa ciò che dicono gli altri. Lui si prende cura dei suoi affari e parla con chi vuole. Beatrice sottolinea inoltre che se c’è qualcuno che governa l’altro, è Vittorio nei suoi confronti, perché lui è più lucido e talvolta le dice cosa fare.

Per Beatrice, l’amicizia con Vittorio è speciale. Dormiamo insieme perché è una persona che mi dà tranquillità. Anche se non accade quasi mai, è successo solo 3-4 volte. Vittorio conferma che parlano a lungo fino a tarda notte e a volte si mettono sotto le coperte. Beatrice ribadisce che ultimamente non lo hanno più fatto.

Paolo, Letizia e Rosy spiegano di essere indifferenti alle parole di Beatrice, che li ha definiti stupidi. Beatrice ribadisce che Rosy non era presente in quel gruppo e non sa di quale confessionale stia parlando. Marco Maddaloni, invece, sottolinea le parole di Vittorio che lo ha definito un comodino e afferma di non aspettarselo. Perla difende Marco, dicendo che lui dà consigli e se deve dire qualcosa lo fa. Ha un approccio corretto, ci insegna molto e non ci giudica.

Per quanto riguarda Vittorio, Perla spiega che secondo lei deve ancora trovare la sua strada. Non è un comodino, ma sicuramente è un po’ qui e un po’ là. Deve capire cosa vuole dalla vita. Vittorio si difende e afferma di non voler stare da nessuna parte, in nessun gruppo. Massimiliano Varrese afferma che la situazione è diversa, se chiama qualcuno un comodino, allora si schiera. Lui e Vittorio hanno un rapporto profondo, spesso si sono scontrati e chiariti. Vittorio ha un lato da ragazzo disordinato e distratto, ma anche una parte ingegneristica che utilizza nel gioco. Vittorio concorda con questa affermazione e si scusa con Maddaloni, dicendo che non voleva offenderlo chiamandolo comodino. Maddaloni replica dicendo che lo stima, ma gli manca un po’ di istinto di strada.