Laurea postuma di Giulia Cecchettin: un atto d’amore e riconoscenza

Oggi, a Padova, si è svolta una cerimonia commovente per la consegna della laurea postuma a Giulia Cecchettin. Il padre di Giulia, Gino Cecchettin, ha presenziato e ha espresso la sua tristezza nel non poter vedere la figlia indossare la corona d’alloro che si meritava. Tuttavia, ha sottolineato che questa cerimonia è un atto d’amore nei confronti di Giulia e un modo per onorare la sua memoria.

Gino Cecchettin ha condiviso il suo pensiero sul fatto che Giulia non sia più qui fisicamente, ma l’immagina di fronte a sé con il suo sorriso leggero. Ha ammesso di non aver mai pensato di trovarsi in questa situazione, di non aver mai immaginato che Giulia non fosse presente per gioire di questo importante momento. Ha definito questa cerimonia come un atto di riconoscenza per tutto ciò che Giulia ha dato alla sua famiglia e per il suo impatto positivo sulla vita degli altri. Gino Cecchettin ha sottolineato che Giulia è stata un esempio straordinario di determinazione e ha influenzato anche lui a perseguire i propri obiettivi con tenacia.

La sorella di Giulia, salita sul palco, ha espresso la sua ammirazione per Giulia, definendola una fonte di orgoglio e ammirazione. Ha sottolineato che Giulia è riuscita a laurearsi e ha fatto in modo di far sentire la loro famiglia unita, nonostante la mancanza della madre. Ha anche ricordato a tutti l’importanza di non dimenticare le cose che Giulia avrebbe potuto fare e di lavorare affinché tragedie come questa non accadano ad altre donne.

È stato un momento davvero emozionante, che ha lasciato un senso di amarezza per la tragica morte di Giulia Cecchettin. La cerimonia ha permesso di onorare la sua memoria e di riflettere sull’importanza dell’empatia e della solidarietà, valori che Giulia ha incarnato durante la sua vita.