Addio a Sandra Milo, l’ultima diva: una vita piena di fascino e ironia

Sandra Milo, attrice, musa del maestro Federico Fellini, conduttrice e anche cantante, è morta all’età di 90 anni nella sua abitazione di Roma, circondata dall’affetto dei suoi cari. La notizia della sua scomparsa, data dalla famiglia, è arrivata come un fulmine a ciel sereno nella mattinata di lunedì 29 gennaio 2024.

Questa mattina l’Italia intera ha dato l’addio a una delle ultime dive italiane. Bellissima ancora a 90 anni, compiuti lo scorso anno, dotata di un fascino irresistibile, ma anche di grande ironia, come mostrato di recente durante le puntate di “Quelle brave ragazze”, il programma on the road di Sky con Mara Maionchi e Orietta Berti nella prima edizione, e nella seconda con la produttrice musicale e Marisa Laurito, che in queste ore ha voluto ricordare l’amica e compagna di avventura.

” Ci siamo molto divertite e amate. Lei amava bere, mangiare, vivere. Una grande lezione di vita ed energia, una che non ha mollato fino all’ultimo, con i piedi per terra ma anche molto aerea: questa era la sua forza. Quando ho saputo che è scomparsa mi è venuto un mezzo infarto, non me l’aspettavo e sono molto avvilita”, ha detto Marisa Laurito ricordando l’amica Sandra Milo in una intervista rilasciata al Messaggero.

Una morte che ha lasciato tutti senza parole, perché per quanto Sandra Milo avesse compiuto 90 anni, era ancora piena di vita e voglia di amare, tanto che proprio l’amica Marisa Laurito ha svelato che, durante le registrazioni di “Quelle brave ragazze”, aveva chiesto a una cartomante se avrebbe incontrato l’uomo della sua vita.

A dare la notizia della scomparsa sono stati i tre figli di Sandra Milo, la giornalista Debora Ergas e Ciro e Azzurra De Lollis: “Oggi alle 8:25 del mattino nostra madre è venuta a mancare. Ci ha lasciato serenamente, addormentandosi nel suo letto, nel modo in cui ci aveva espressamente richiesto, circondata dal nostro amore e da quello dei suoi amati cani Jim e Lady” è il testo del comunicato che ha annunciato la scomparsa di Sandrocchia, soprannome dato da Federico Fellini.