Made in Italy: Diego Vitagliano, il pizzaiolo numero uno al mondo, racconta la cultura della pizza

Il cibo Made in Italy è stato protagonista stamane negli studi di Uno Mattina in occasione della Giornata mondiale della pizza. In studio, c’era Diego Vitagliano, il pizzaiolo numero uno al mondo, che ha condiviso la sua esperienza nel settore. Diego ha raccontato di aver iniziato a lavorare come pizzaiolo a soli 16 anni, su richiesta di suo padre, e di continuare a farlo ancora oggi, a 38 anni. Ha sottolineato l’importanza della cultura che si nasconde dietro la pizza, citando prodotti come il pomodoro San Marzano e la mozzarella di bufala campana, che sono invidiati in tutto il mondo.

Durante la trasmissione, è intervenuto anche l’analista Diego Paganini, che ha sottolineato l’importanza del cibo Made in Italy nel mondo. Ha evidenziato che il settore ha un valore di oltre 20 miliardi di euro e che l’industria di trasformazione italiana ha un fatturato di 190 miliardi di euro, con un export superiore ai 50 miliardi. Tuttavia, ha anche evidenziato alcune sfide che il settore deve affrontare, come la concorrenza internazionale e i cambiamenti climatici che stanno influenzando la produzione di olio extravergine di oliva.

Diego Vitagliano ha poi condiviso alcune delle pizze più particolari che gli vengono richieste. Ha sottolineato l’importanza di mantenere l’autenticità della pizzeria, proponendo accostamenti insoliti ma deliziosi come il carpaccio di manzo, la pizza con il baccalà e i friarelli napoletani e il tartufo. Ha inoltre sottolineato l’importanza dell’olio extravergine di oliva di qualità da utilizzare a crudo.

Infine, si è parlato delle bevande che accompagnano la pizza. Negli ultimi anni, il 50% delle persone preferisce il vino e il 50% la birra. In particolare, le bollicine sono molto apprezzate con i fritti. Paganini ha sottolineato che i prodotti vinicoli italiani stanno guadagnando sempre più fama per la loro qualità e i loro costi accessibili.

In conclusione, il cibo Made in Italy è un patrimonio importante che ha un grande valore economico nel mondo. È fondamentale sostenere le micro e piccole imprese italiane nel loro ingresso sul mercato globale, garantendo la qualità dei prodotti e mantenendo l’autenticità delle tradizioni culinarie italiane.