Addio a Reazione a Catena: Marco Liorni svela le emozioni nel vuoto dello studio

Marco Liorni, conduttore di “Reazione a catena” e “L’Eredità”, si è emozionato nel rivedere lo studio di registrazione dopo la fine delle registrazioni. Ha raccontato di aver visto lo studio semivuoto, con luci al neon e qualche operaio, e ha provato una grande malinconia. Questo perché lo studio era solito essere colorato e pieno di persone e concorrenti. Liorni si è commosso ripensando alle storie dei concorrenti e alle difficoltà superate durante questi cinque anni di trasmissione. Non nasconde, però, che è tempo di andare avanti.

Parlando dell’ultima puntata di “L’Eredità”, trasmessa il giorno di Capodanno, Liorni ha dichiarato che la trasmissione gli ha sempre dato sensazioni molto belle. Ha menzionato il gruppo di lavoro, i ragazzi che hanno partecipato alle edizioni e il pubblico napoletano. Ha anche rivelato che parte del suo sangue è napoletano, poiché suo nonno è nato a Pozzuoli, a soli 4 chilometri dallo studio. L’emozione provata nell’ultima puntata ha contribuito a sciogliere la tensione accumulata.

Liorni ha confermato che all’inizio aveva qualche remora nel condurre “Reazione a catena”, ma ora è grato alla Rai per avergli dato questa opportunità. Ha scoperto che il programma gli faceva stare bene grazie all’autentica armonia e alla volontà di fare bene le cose. Ha ammesso che ci sono state anche delle arrabbiature, ma ritiene che siano necessarie a condizione che siano costruttive e non tossiche.

Parlando di “Reazione a catena”, Liorni ha dichiarato di cercare di portare un clima di intesa anche a “L’Eredità”. Nel suo nuovo programma, sta conoscendo il suo gruppo di lavoro e ha constatato che molte persone sono sulla sua stessa lunghezza d’onda.

In conclusione, Marco Liorni ha espresso la sua emozione nel vedere lo studio di registrazione semivuoto dopo la fine delle registrazioni di “Reazione a catena”. Ha ripensato alle storie dei concorrenti e alle difficoltà superate durante questi anni di trasmissione. Nonostante la malinconia, è consapevole che è tempo di andare avanti. Ha anche parlato dell’ultima puntata di “L’Eredità” e dell’importanza che ha avuto per lui e per la città di Napoli. Ha confermato di essere grato alla Rai per avergli dato l’opportunità di condurre “Reazione a catena” e ha sottolineato l’importanza dell’armonia e della volontà di fare bene le cose. Infine, ha dichiarato di voler portare un clima di intesa anche a “L’Eredità” e ha espresso la sua soddisfazione nel conoscere il suo nuovo gruppo di lavoro.